
Abitare in provincia di Varese è una grande fortuna: sono tanti i giardini e le ville in questa zona lombarda ad essere aperti al pubblico, anche solo per chi sogna una giornata di ristoro fra i suoni della natura e le atmosfere barocco-rinascimentali. E’ proprio questa l’aria che ho respirato trascorrendo una domenica pomeriggio in compagnia di amiche a Villa della Porta Bozzolo, situata a Casalzuigno (VA) e attualmente in mano al FAI. La villa fu costruita nel Cinquecento per la famiglia Della Porta, e subì varie modifiche che la resero nel Settecento dimora estiva della ricca famiglia Bozzolo; oggi si presenta come una costruzione d’epoca, circondata da splendidi giardini all’italiana, capace di far viaggiare con l’immaginazione attraverso squarci della nobile vita quotidiana di quel tempo.
Attraverso un’interessantissima visita guidata, siamo state catapultate in splendidi saloni da ballo, corridoi affrescati in stile rococò, cucine e camere da letto. Gli ambienti, fastosi ma di dimensioni contenute, ci hanno consentito di sentirci parte di essi e, trasportate dall’atmosfera, non abbiamo potuto evitare qualche scatto rubato a noi stesse o ai famosi (per non dire buffissimi) “ritratti delle Belle”.



Dopo un giro nelle zone circostanti, riservate alle cantine, ai frantoi e ai depositi, ci siamo concesse una passeggiata nel giardino. È particolarmente suggestiva la vista delle terrazze in pietra che risalgono la collina, circondando il ripido sentiero che conduce al belvedere. Sono molti gli scorci che si prestano a bellissime fotografie, e in alcuni periodi dell’anno le fioriture contribuiscono a tale meraviglia.



La visita alla Villa della Porta Bozzolo è stata sicuramente un incentivo all’esplorazione dei tanti altri beni gestiti dal FAI: ville, castelli, abbazie, torri appartenenti al Fondo e, in molti casi, aperti al pubblico, si trovano dislocati in tutta Italia, alla portata di chiunque sogni una giornata fra cultura e relax.
Chiara
