L’Alpe San Michele

Apriamo con questo articolo una nuova categoria del blog, nella quale ci occuperemo di raccontare varie ed interessanti mete per scampagnate in provincia di Varese. Ci auguriamo che possano essere utili per quando, verosimilmente, verso il periodo estivo, sarà nuovamente concesso ritrovarsi con qualche amico per fare passeggiate all’aria aperta anche lontano dai comuni d’appartenenza.

Vi racconto oggi dell’Alpe San Michele, allegando qualche fotografia che risale alla fine di febbraio, quando mi sono recata in questo luogo per trascorrere un pomeriggio di relax con la mia famiglia.

L’Alpe, con i suoi 820 metri di altitudine, appartiene al comune di Porto Valtravaglia e si trova a cavallo fra due valli: da un lato la Valcuvia, e dall’altro la Valtravaglia. E’ raggiungibile in auto percorrendo la Grantola e successivamente salendo dal comune di Brissago Valtravaglia. La strada è in salita, abbastanza tortuosa ma non inaccessibile.

IMG_20200215_165619

Arrivati sul posto, si ha l’impressione di trovarsi in un borgo di montagna, circondato dai boschi: si oltrepassano alcuni imbocchi di sentieri, varie e vaste zone erbose ideali per stendersi al sole, alcune aree pic-nic e sparute abitazioni prima di giungere al piccolo villaggio che, sotto il sole invernale, appare silenzioso e deserto.

Un’antica chiesetta in stile romanico si staglia in tutto il suo imponente riserbo: è dedicata a San Michele (dunque dà il nome all’Alpe) e risale al X-XI secolo. Conserva al suo interno un prezioso ciclo d’affreschi, fra i quali spicca la rappresentazione della Madonna in trono con Sant’Antonio Abate e San Bernardo.

Nei pressi della chiesetta si trova un luogo di ristoro, con qualche tavolino all’esterno, aperto solamente nel periodo della bella stagione. Verosimilmente è proprio in questi mesi che l’Alpe si popola maggiormente di turisti, escursionisti e amanti del trekking.

Proseguendo oltre l’edificio, è possibile giungere ad uno splendido punto panoramico, dal quale si possono ammirare il Lago Maggiore e l’intera catena del Monte Rosa.

IMG_20200307_154221

Per coloro che amano camminare, molti sono i sentieri che si aprono a partire dall’Alpe San Michele, diversi dei quali si estendono attorno al Monte Colonna e incontrano resti della linea Cadorna; da vari punti panoramici è possibile godere di viste mozzafiato sul Lago Maggiore. Un’altra possibilità è quella di intraprendere il cosiddetto “trekking degli insubri” che conduce al masso erratico chiamato Altare degli Avi, una roccia trasportata dai ghiacciai in tempi antichi recante incisioni di probabile origine celtica.

Sperando di avervi incuriosito, o anche solo consentito di fantasticare, mi auguro che il prima possibile potremo tornare a godere delle bellezze che la nostra provincia ci offre.

Chiara

 

 

Un pensiero riguardo “L’Alpe San Michele

Lascia un commento