“La figlia del capitano” di Aleksandr Puškin

La figlia del capitano di Puškin, un classico della letteratura romantica russa pubblicato nel 1836, è un breve romanzo storico che in questa edizione Einaudi conta solamente 160 pagine. E' proprio per questa ragione che ho voluto estrarlo dalla mia libreria per portarlo con me durante un weekend al mare, e che ho potuto finire … Continua a leggere “La figlia del capitano” di Aleksandr Puškin

Perché (ri)leggere I Promessi Sposi

L’altro giorno, in treno, ho ascoltato la conversazione fra uno studente di ingegneria del primo anno, che nello zaino custodiva gelosamente Il visconte di Bragelonne di Alexandre Dumas, e una giovane donna sulla quarantina, che diceva di non vedere l’ora di tornare a casa per sprofondare nuovamente nella lettura di non ricordo quale mattone della … Continua a leggere Perché (ri)leggere I Promessi Sposi

“L’uccello che girava le viti del mondo” di Haruki Murakami

Non c'è settimana migliore per leggere un articolo su Murakami di quella in cui il Corriere ha lanciato una collana di romanzi giapponesi, che si apre proprio con l'ultimo libro del famosissimo autore nipponico, "L'assassinio del commendatore". Da saltuaria frequentatrice di letteratura asiatica (amo Murakami tanto quanto non sopporto Banana Yoshimoto), consiglio comunque di dare … Continua a leggere “L’uccello che girava le viti del mondo” di Haruki Murakami