UN’OTTIMA ANNATA

“Una volta che trovi qualcosa di buono, Max, devi averne cura. Devi lasciare che cresca.” Henry Skinner

Non sono mai stata un’amante di film violenti, veloci, pregni di azioni e colpi di scena, frenetici nel ritmo e nella trama. Quando scelgo di guardare un film è perché voglio estraniarmi dal mondo, rilassarmi, volare in un’altra dimensione serena e un po’ poetica.

Le mie aspettative sono state pienamente soddisfatte da questo film; non certo recentissimo, ma di una qualità che non scade con il passare del tempo e che, oggi più che mai, ci propone un modo di vivere la vita che non sia la frenesia delle metropoli contemporanee.

E’ innanzitutto il protagonista, Max Skinner, a doversi scontrare, non senza iniziali difficoltà, con questi due modi opposti di vivere la vita. Broker londinese cinico e spietato, Max scopre improvvisamente di essere l’unico erede del vigneto di suo zio Henry in Provenza. Egli si reca dunque sul luogo, alla tenuta Château La Siroque, con il mero intento di risolvere le procedure legali e procedere alla vendita dello stabile; fermamente convinto delle sue intenzioni, nulla può dissuaderlo.

Gradualmente però, complice anche l’amore per la bella Fanny Chenal, Max comincia ad affezionarsi alla Provenza e a mettere in discussione i valori su cui fino a quel momento ha basato la sua vita. Ed è così che decide di lasciare la sua vita londinese per iniziarne una nuova in Provenza, al fianco di Fanny, dedicandosi al vigneto immerso nella calda e vitale atmosfera francese. La frenesia è sostituita dalla tranquillità e dalla lentezza, la competitività aggressiva dalla collaborazione filantropica, l’ossessione per il successo immediato lascia il posto alla pazienza che segue i ritmi naturali della crescita della vigna e dell’alternanza delle stagioni. Ritiratosi da un’insensata corsa verso una ricchezza che non trovava il tempo di essere spesa e vissuta, Max rimpara a godersi gli aspetti veri e sensibili della vita: il sole caldo che fa crescere le viti, la natura, l’amore e un buon bicchiere di vino rosso.

“Vorrei passare tutta la vita con una dea irrazionale e sospettosa, con un assaggio di gelosia furibonda come contorno, e una bottiglia di vino che abbia il tuo sapore e un bicchiere che non sia mai vuoto.” Max Skinner

Giulia

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