Z: L’INIZIO DI TUTTO

Una serie tv snack, solo 10 episodi di circa 30 minuti ciascuno.

La brevità del prodotto non penalizza però la narrazione ed il contenuto, che risultano anzi estremamente complessi e coinvolgenti.

Ma a chi si riferisce questa Z? A Zelda, meglio nota come Zelda Fitzgerald, moglie del famoso autore de Il grande Gatsby.

La serie infatti racconta il loro complesso, sfaccettato e talvolta ombroso amore visto dal punto di vista di Zelda.

Zelda è una frivola e spavalda ragazza di Montgomery a cui la vita della tranquilla cittadina e il rigore paterno stanno stretti. La sua personalità esuberante la porta ad infrangere le regole, apparendo inadeguata agli occhi degli adulti ma estremamente attraente ed accattivante agli occhi dei ragazzi che frequenta. Nessuno di questi però riesce davvero a conquistare il cuore della ragazza, nessuno tranne Francis Scott Fitzgerald, un soldato momentaneamente fermo a Montgomery.

I due cominciano a frequentarsi nonostante le difficoltà e nonostante l’avversione del padre di Zelda. Dopo qualche mese, innamorati più che mai, si trasferiscono nella vivace e caotica New York e si sposano. Questo potrebbe essere l’inizio di una vita meravigliosa: i novelli sposi sono innamoratissimi, Scott ha appena raggiunto il successo con la pubblicazione del suo primo libro, New York è pronta a donare loro tutta la vitalità e la frenesia che Montgomery non offriva. Eppure, questo non basta ad evitare le tensioni nella coppia, l’invidia, la dipendenza dall’alcol, la crisi.

Ma è forse proprio questo a rendere magnetica questa serie, davanti alla quale ci si incanta nella speranza di vedere la coppia rasserenarsi con la coscienza che è invece proprio la complessità della loro relazione a renderla unica.

Ciò che questa serie lascia è una sensazione dolceamara di fronte all’incapacità dei protagonisti di salvare le loro vite e la loro relazione unita al fascino suscitato da queste personalità magnetiche e coinvolgenti.

Giulia

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