La bellezza del Lago di Garda e dei paesini che su di esso si affacciano permane anche in inverno; l’atmosfera fredda mostra infatti lati imprevisti del paesaggio e ne esalta il fascino. In tre giorni si può completare tutto il giro e vedere così molti borghi dalla bellezza variegata e variopinta.
Impossibile non menzionare Sirmione, famosa per le Grotte di Catullo, il Castello Scaligero e i suoi vicoli. Tuttavia devo ammettere che non è stata la mia preferita, forse proprio perchè troppo nota, troppo turistica.

Sono rimasta invece affascinata dalla bellezza semplice dei piccoli borghi di Desenzano e Malcesine, più intimi e raccolti, silenziosi e addormentati, e dalle splendide Peschiera e Limone sul Garda. La prima deve il suo fascino alle mura e alle acque del Mincio che scorrono affiancate da splendide architetture; la seconda brilla per l’eleganza dei suoi vicoli e ovviamente per la Limonaia del Castel, un bellissimo percorso tra gli agrumeti, che rimangono rigogliosi anche d’inverno.
E questi sono solo alcuni esempi della meraviglia che suscita il Lago negli occhi di chi lo guarda, forse non per nulla Goethe a riguardo scrisse: «Stasera avrei potuto raggiungere Verona, ma mi sarei lasciato sfuggire una meraviglia della natura, uno spettacolo incantevole, il lago di Garda; non ho voluto perderlo, e sono stato magnificamente ricompensato di tale diversione.»
PS: Io aggiungo che anche Verona non è da meno, leggere per credere! https://apefuribondablog.wordpress.com/2020/01/11/un-giorno-a-verona/
Giulia
