Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey è un film del 2018 diretto da Mike Newell che racconta il viaggio della talentuosa scrittrice Juliet Ashton all’isola di Guernsey.
Poco dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale Juliet riceve una lettera da Dawsey Adams, un abitante dell’isola che dichiara di essere in possesso di un libro della donna, molto amato da lui e dagli altri membri del “club del libro e della torta di bucce di patata”.
Incuriosita dal bizzarro gruppo e da come il suo libro possa essere finito lì, Juliet decide di partire per andare a conoscere in prima persona Dawsey e i suoi amici.
Giunta sull’isola, dopo alcuni giorni di ostilità, riesce a ottenere la stima e la fiducia di tutti i membri del club, a condividere con loro la passione per la lettura e, grazie anche all’aiuto del suo promesso sposo Mark, a ottenere sempre più informazioni su Elizabeth, la donna che aveva fondato il gruppo ma che era poi misteriosamente scomparsa durante l’occupazione dell’isola da parte dei tedeschi.
La permanenza di Juliet a Guerney le permetterà di conoscersi meglio, di capire cosa desidera, di intessere nuove relazioni e di scoprire tutta la verità su Elizabeth.
Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey è un film lento e delicato, adatto a chi ama storie basate sulle relazioni umane, sui personaggi e sulle loro scelte, che non sono sempre categorizzabili nel bianco o nel nero.
Come Elizabeth ha compiuto scelte controcorrente seguendo il suo cuore, così Mark – il fidanzato di Juliet – verrà poi rifiutato dalla ragazza, non perché reo di particolari difetti oggettivi, ma semplicemente perché, nella complessità delle relazioni umane, non era la persona migliore per lei.
In questo e in altri aspetti Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey è un film estremamente normale, con persone semplici che cercano di affrontare con genuinità le situazioni che si presentano loro e che trovano nel supporto reciproco un sostegno cruciale.
Meno “normale” è invece l’indagine che Juliet conduce sul passato di Elizabeth e gli esiti che scopre.
Questa parte più investigativa, rappresentata tramite flashback, è sicuramente coinvolgente e dona una maggiore dinamicità alla pellicola.
Nel complesso, penso che Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey sia un film da vedere, per affezionarsi ai personaggi, conoscere un po’ di storia e chiedersi cosa avremmo fatto se fossimo stati ciascuno di loro.
Giulia
