Con l’articolo di oggi, in questo sabato di fine estate che si affaccia verso la ripartenza di settembre, vorrei proporvi tre serie TV leggere e divertenti che, pur non rinunciando a un buon cast e una buona produzione, non hanno la pretesa di cambiare la vita allo spettatore, ma certamente quella di alleggerirgliela e strappargli un sorriso.
Iniziamo!
1) Uncoupled
Recentissima uscita su Netflix, vede come protagonista Neil Patrick Harris nei panni di Michael, un uomo di circa 40 anni che, lasciato senza spiegazioni dal suo compagno dopo 17 anni di relazione, deve capire come andare avanti e riscoprire la sua individualità.
Come anticipato, non si tratta di una capolavoro: la trama è molto semplice, il percorso di Michael rimane più statico di quanto sarebbe potuto essere e l’ambientazione e i personaggi risultano – probabilmente volutamente – caricaturali.
Tuttavia, chi sta leggendo questa lista non sta certo cercando il nuovo capolavoro di sceneggiatura, dunque Uncoupled può ancora rivelarsi la scelta giusta.
Le dinamiche sono divertenti, Michael ha un carattere simpatico ed amabile e tutto ciò che gli accade strappa una risata.
La trama semplice può inoltre rivelarsi un elemento di vantaggio perché permette di seguire la serie anche quando non è assicurata una concentrazione totale.
2) Lovesick
Lovesick inizia da un pretesto abbastanza disgustoso: a Dylan, il protagonista, viene diagnosticata la clamidia e così è costretto a contattare tutte le sue ex per consigliare loro di sottoporsi ai debiti controlli.
Nonostante l’introduzione non molto incoraggiante, la serie si rivela poi un gioiellino di risate e dolcezza.
Ogni episodio è dedicato ad una ex, mentre fanno da filo conduttore ovviamente Dylan – che vediamo crescere puntata dopo puntata – e i suoi due amici storici Luke e Evie.
Consiglio Lovesick a chiunque stia cercando una serie leggera, ma (forse a differenza di Uncoupled) anche capace di raccontare l’evoluzione del protagonista, della sua autoconsapevolezza e delle sue relazioni.
3) Special
In un involontario crescendo da una narrazione meno a più profonda, come terzo consiglio vi propongo Special.
Special racconta la storia di Ryan Hayes, un giovane con paralisi cerebrale che, desideroso di scoprire finalmente la sua indipendenza, si trova ad affrontare piccole e grandi sfide quotidiane: il lavoro, la gestione della casa, le relazioni.
La particolarità della condizione fisica di Ryan non è mai drammatizzata e non diventa il tema centrale della serie.
Il protagonista ci mostra le sue vicende quotidiane, accanto a quelle altrettanto coinvolgenti della sua amica Kim, mentre il tutto è condito da un umorismo raffinato ed irresistibile.
Tra le tre serie proposte, Special è senza dubbio quella che ci permette di riflettere e di emozionarci di più, ma senza mai eccedere in un senso di pesantezza o malinconia.
Spero che questi suggerimenti vi abbiano incuriosito e vi accompagnino con un po’ di leggerezza verso la ripartenza.
Buona visione e buon divertimento!
Giulia
