L’amante di Lady Chatterley – Il film

L’Amante di Lady Chatterley è un film del 2022 diretto da Laure de Clermont-Tonnerre e ispirato all’omonimo romanzo di David Herbert Lawrence del 1928.

Il film racconta la storia d’amore tra Constance Chatterley e Oliver Mellors.
La prima è la moglie del baronetto Sir Clifford Chatterley, rimasto invalido e impotente in seguito a un incidente di guerra, il secondo è il guardiacaccia della tenuta dei due coniugi a Wragby.

Constance, chiamata semplicemente Connie, è una giovane ragazza vitale e passionale, che sopporta con fatica la vita rigorosa da lady e la continua assistenza necessaria al marito – reso arido e distaccato dal dolore e dall’invalidità.

Quando a Wragby Hall arriva la signora Bolton a prendersi cura di Clifford, Connie ha più tempo per dedicarsi alle sue amate lunghe passeggiate nei prati e alle visite nel capanno del guardiacaccia, dove inizialmente si reca per accarezzare i pulcini e dove in seguito tornerà sempre più spesso per incontrarsi con Oliver, con cui nasce un amore travolgente e passionale che, nel corso della narrazione, dovrà superare diverse prove.

L’amante di Lady Chatterley è un film che merita di essere visto.
Come il romanzo da cui trae ispirazione, pone al centro della narrazione la sensualità e la ricerca di libertà di espressione del personaggio femminile, Connie. Il rapporto che si instaura con Oliver è infatti strettamente basato sull’intimità, sulla leggerezza, sulla spensieratezza e sul contatto con la natura e sul gioco.

Minuto dopo minuto lo spettatore si ritrova sempre più immerso nella storia, che matura da quella che può apparire una semplice fuga dalla vita quotidiana a una relazione solida per la quale Connie e Oliver sono disposti a fare anche grandi sacrifici.

Sebbene il ruolo di protagonisti sia senza dubbio riservato a Connie e Oliver, ci sono altri personaggi capaci di incarnare e trasmettere dei messaggi significativi: Clifford e la signora Bolton.

La versione cinematografica di Clifford è interessante perché mostra un uomo che non è cattivo in sè, ma reso tale dal dolore e dall’immobilità, prima fisica e poi anche emotiva, a cui le ferite l’hanno portato. La sua freddezza, che causa molta sofferenza a Connie, non è innata, ma conseguenza di un dolore.

La signora Bolton si distingue invece per la proposta di una femminilità diversa, rispetto a quella rappresentata da Connie.
Mentre la ragazza cerca una vita di libertà e di amore passionale, percependo il ruolo di badante come un limite, la signora Bolton usa la sua libertà per scegliere di dedicare la sua vita, con soddisfazione e realizzazione, alla cura.
Le due donne mostrano due modi diversi di essere, senza che l’uno venga anteposto all’altro.

In conclusione, consiglio di vedere L’amante di Lady Chatterley a chiunque desideri trascorrere un paio d’ore rapito da una storia avvincente e piacevole, che mostra tante sfaccettature di umanità.

Giulia



Lascia un commento