Fleabag

Fleabag è una serie TV disponibile su Amazon Prime Video, che racconta la vita di Fleabag stessa (letteralmente “sacchetto di pulci”), una donna londinese con una vita romantica e sessuale problematica e sregolata e ferita dalla recente morte della sua migliore amica Boo.

Nella prima stagione vediamo Fleabag destreggiarsi tra relazioni fallimentari, il lavoro nella caffetteria che aveva aperto insieme a Boo e un complicato rapporto con la sorella Claire, il padre e soprattutto Matrigna, la donna – di cui non conosciamo il nome – che ha risposato il padre di Fleabag dopo la morte della madre.

Una svolta significativa nel suo percorso di ricerca di pace interiore avviene soprattutto nella seconda stagione, in cui incontra il prete, un personaggio ancora una volta privo di nome che, con il suo fare al contempo equilibrato e spregiudicato, conquista prima l’affetto e poi l’amore di Fleabag.

Fleabag è una serie unica, per lo stile e per le tematiche trattate.
Il primo dettaglio che ci fa capire che siamo di fronte a un contenuto diverso dal solito è proprio l’assenza di nomi. Fatta eccezione per Claire e pochi altri, tutti i personaggi sono identificati o semplicemente dalla loro relazione con la protagonista (ad esempio, il padre) o dal loro ruolo (il prete) o, come per Fleabag stessa, da un giudizio valoriale che probabilmente la protagonista stessa si attribuisce.

I nomi non sono l’unico aspetto che ci fanno capire di stare assistendo a uno spettacolo diverso dal solito. A coinvolgerci e a portarci a un livello successivo rispetto al semplice “assistere”, è il fatto che Fleabag rompe la quarta parete, interrompe le situazioni in cui si trova e si rivolge a noi, commentando ciò che sta vivendo o anticipandoci ciò che sta per fare.
Nessuna delle persone accanto a lei notano questo suo estraniamento, nessuno tranne il prete. Egli, man mano che la relazione con Fleabag diventa più intima e sincera, è in grado di riconoscere quando la ragazza “si assenta”, chiedendole dove sia andata.

Questo accesso speciale ai pensieri più intimi è ricambiato; Fleabag, infatti, è l’unica a vedere “la volpe”, un animale che, a detta del prete, lo insegue da anni presentandosi in ogni occasione in cui l’uomo prende una decisione importante riguardo alla sua vita, soprattutto affettiva.

Questa sintonia profonda e incontrastabile porta a un finale dolce-amaro, in cui i protagonisti affrontano un profondo dolore, ma al contempo scoprono risorse finora sconosciute.
L’amarezza che rimane è resa più tollerabile dall’apertura del finale, che ci fa sperare che forse non è finita qui, con la volpe che ancora una volta insegue il prete nel momento di una decisione importante.

Giulia

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