Tra una giornata di sole e tante di pioggia, alcuni giorni fa ho visitato Monza, a cui – sebbene vicina a casa – non avevo mai dedicato una giornata di scoperta.
Il centro della città è abbastanza piccolo e può essere girato comodamente a piedi. Proprio in questo modo potrete gustare la bellezza dei vicoli, delle piazze e delle tante chiesette che incontrerete nel vostro percorso.
Nel nucleo del centro storico spicca l’Arengario, che è l’antico Palazzo Comunale della città, risalente al XIII secolo. La sua particolarità è un balconcino bianco da cui avvenivano le arringhe alla popolazione, da cui l’edificio prende il nome.

Passeggiando per la città è poi impossibile non imbattersi nel duomo, imponente e luminoso, grazie al marmo bianco della facciata in contrasto con il marmo grigio.
Stare ai piedi del monumento fa sentire al contempo piccoli e protetti, di fronte alla facciata resa ancora più maestosa se c’è un raggio di sole ad illuminarla.
La cattedrale, dedicata a San Giovanni Battista, è famosa anche per conservare la corona ferrea, a lungo usata per incoronare i re di Italia e che, secondo la tradizione, contiene uno dei chiodi della croce di Gesù.

Allontanandosi di poco dal centro, si può visitare la Villa Reale, un palazzo neoclassico del XVIII secolo, realizzato per gli Asburgo dall’architetto Giuseppe Piermarini.
La visita guidata, al costo di €10 per il biglietto intero, permette di visitare gli appartamenti privati dei reggenti e le sale comuni, come la sala da ballo che dà sull’ampio giardino, in cui continuavano le danze e i festeggiamenti.
La struttura a U del palazzo delimita poi una corte d’onore che si apre verso la città e l’ampio parco che circonda la villa.
Consiglio questa gita a tutti quelli che vogliono godersi una giornata di relax, in una città che sa ancora essere lenta e a misura d’uomo. Una passeggiata lenta, senza un itinerario obbligato e magari un bel gelato in mano vi porterà a vivere una giornata serena e rigenerante.
Giulia





