Tick, Tick… Boom! è la trasposizione cinematografica dell’omonimo musical di Jonathan Larson.
Il racconto, largamente autobiografico, inizia proprio con Jonathan su un palco che si esibisce in un one-man show in cui racconta gli esordi della sua carriera. È proprio questa narrazione a guidare l’intero film, le cui scene possono essere intese quindi come un lungo flashback.
Il giovane Jonathan, a distanza di pochi giorni dal suo trentesimo compleanno, cerca disperatamente qualcuno che voglia produrre il suo musical Superbia e, in preparazione a un workshop di presentazione, cerca in ogni dettaglio l’ispirazione per comporre l’ultima canzone mancante, che avrebbe reso l’opera completa.
Nel frattempo la sua vita è allo sbaraglio: vive in una casa vecchia e umile, non ha soldi per pagare le bollette, rischia di perdere la sua fidanzata Susan che vorrebbe da lui più stabilità.
Al contempo, nella sua testa batte l’orologio del tempo che passa che, un tick tick dopo l’altro, lo porta sempre più vicino al traguardo dei trent’anni, al quale si era immaginato di arrivare molto più realizzato di quanto lo sia.
Tick, Tick… Boom! mi è piaciuto moltissimo. L’ho trovato fresco e profondo allo stesso tempo. Le canzoni e la musica di Larson contribuiscono sicuramente a renderlo un film vivace e coinvolgente, ma – oltre l’allegria della superficie – vengono trattati temi molto complessi, come il timore del tempo che passa, il desiderio di seguire i propri sogni e l’incertezza di quanto a lungo si possa perseverare a inseguirli, quando la crudezza della quotidianità richiederebbe altro.
Jonathan riesce a far notare il suo lavoro dall’esperto di musical Stephen Sondheim e ad avere successo, ma perde anche molto, in termini di relazioni, esperienze e tempo. La narrazione ci porta molto a avvicinarci a lui e ad appoggiare ogni sua scelta. Tuttavia, ognuna di queste nasconde una profonda drammaticità, che lascia un velo di amarezza accanto alla gioia di vederlo inseguire con candore e determinazione i suoi sogni.
Consiglio la visione di Tick, Tick… Boom! a tutti gli appassionati di musical, a chi ama i film biografici e in generale a tutti coloro che apprezzano storie intense, capaci di trasportarci nella narrazione e farci vivere le stesse emozioni del protagonista.
Giulia
