Good Omens è una serie TV promossa su Prime Video basata sul libro Good Omens: The Nice and Accurate Prophecies of Agnes Nutter, Witch di Terry Pratchett e Neil Gaiman.
La serie si concentra sulle vicende dell’angelo Aziraphale (Michael Sheen) e del demone Crowley (David Tennant), che si trovano sul pianeta Terra come rappresentanti delle relative fazioni.

Nella prima stagione i due sono occupati nell’evitare l’Apocalisse, educando l’Anticristo – che altro non è che un bambino – a sviluppare la sua parte umana e sensibile.
Nella seconda, il loro obiettivo è meno “globale”, ma non per questo più semplice. I due si trovano infatti occupati a gestire – e nascondere – l’arrivo dell’Arcangelo Gabriele sulla Terra.
Good Omens è una serie molto godibile e coinvolgente, originale ed eccentrica.
La prima stagione assume dei tratti fiabeschi, con dei grandi protagonisti e degli ancora più grandi antagonisti, come i quattro cavalieri dell’Apocalisse e Satana stesso. Non mancano poi gli strumenti magici, come un cane dai poteri soprannaturali e un libro di profezie, e – per fortuna – un lieto fine.
La seconda stagione si avvicina di più ai caratteri del drama classico, senza però tralasciare importanti tratti epici, come la battaglia tra il Bene e il Male.
Nel corso degli episodi, e in particolare nella seconda stagione, la narrazione si concentra sempre più sulla relazione tra Aziraphale e Crowley. Gradualmente scopriamo come è nato e cresciuto il loro rapporto: dalla creazione dell’universo, al giardino dell’Eden, all’antica Roma, all’Inghilterra del 1600, alla Seconda guerra mondiale, vediamo i due conoscersi e affezionarsi sempre più, fino a diventare a tutti gli effetti amici e complici nella protezione della Terra dalle influenze del Paradiso e dell’Inferno.
Pur trattando temi nodali, Good Omens mantiene sempre delle sfumature tipiche della commedia. Non perdono un velo di ironia e umorismo anche le situazioni e gli aspetti più drammatici, come il rapporto tra Aziraphale e Crowley, reso difficile dalle diversità di carattere tra i due. Da una parte Aziraphale è buono, sempre pronto a perdonare, innamorato delle piccole gioie della vita sulla Terra, ma anche fragile e molto intimorito e vincolato dall’influenza del Paradiso. Dall’altra Crowley, un demone atipico, mantiene dei tratti caotici e ribelli, ma è anche capace di affezionarsi e di amare e nasconde un cuore buono e grandi valori morali.
Vi consiglio vivamente la visione di Good Omens perché è una serie capace di far sorridere e contemporaneamente far riflettere. Le ottime doti attoriali di Michael Sheen e David Tennant rendono il prodotto ancora più di qualità e la loro sincera amicizia nella vita reale traspare in una chimica estremamente efficace e coinvolgente sullo schermo.
Al termine della visione sentirete nostalgia per due personaggi che ormai avete imparato a comprendere ed amare e avrete tante domande con cui intrattenervi mentre insieme speriamo che venga confermato il rinnovo per la terza stagione: cosa è effettivamente bene e male, quanto può influire su di noi il contesto in cui siamo stati cresciuti ed educati, cosa è la libertà, quanto i rapporti e le relazioni hanno bisogno di essere esplicitati?
Spero di avervi convinto, non ve ne pentirete! 😉
Giulia
