Una gita a Brunate

Poco sopra il lago di Como svetta un piccolo e caratteristico borgo: Brunate.
Il paese è raggiungibile grazie a una funicolare lunga 1084 metri che parte proprio dal lungolago di Como. Durante il ripido viaggio in salita si può godere di un’ampia vista panoramica sul lago e la città sottostanti.

Una volta arrivati vi troverete direttamente nel borgo di Brunate, imbattendovi subito nel primo monumento religioso d’interesse: la chiesa di Sant’Andrea Apostolo, costruita nel 1654. Nelle vie del paese è inoltre possibile ammirare diverse ville liberty e accedere ad alcuni punti panoramici sul paesaggio circostante.

Per raggiungere quello che però è conosciuto come “Balcone sulle Alpi” dovrete fare un tratto in salita. È possibile percorrere il sentiero a piedi, anche se è piuttosto impegnativo: in 30 minuti di percorso si sale di circa 300 metri di dislivello. In alternativa un servizio navetta a bordo di una ex jeep svizzera di guerra permette di salire e scendere ogni 25 minuti.

Le vie di Brunate

Nella parte alta di Brunate, cioè nella frazione di San Maurizio, potrete ammirare il Faro Voltiano, costruito sulla vetta del Monte Tre Croci, che prende il nome dai tre crocifissi che svettano accanto alla torre. Il faro, alto 29 metri, fu costruito nel 1927 in occasione del centenario della morte di Alessandro Volta, noto fisico originario di Como. Dal balcone ai suoi piedi si apre uno scorcio panoramico che spazia dal lago di Como, a Milano, fino all’arco alpino e al Monte Rosa, nei giorni senza foschia.

Nel paese sono inoltre presenti diversi ristoranti che servono ottimi piatti della tradizione lombarda. Tra questi io ho avuto modo di provare MamaGina, nella frazione San Maurizio, che oltre a un’ottima cucina offre anche una vista panoramica sul paesaggio circostante.

Consiglio una gita a Brunate a tutti coloro che desiderano passare una giornata rilassante e tranquilla, immersi tra panorami, aria fresca e buon cibo.

Giulia

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