My Lady Jane – La serie TV

My Lady Jane è una serie TV disponibile su Prime Video, ispirata all’omonimo romanzo di Jodi Meadows.

La serie, che definirei fansasy-storica, trae ispirazione dalla vita di una donna realmente vissuta: Lady Jane Gray, regina di Inghilterra e d’Irlanda per nove giorni, prima di essere giustiziata per ordine di Maria I Tudor.
La veridicità storica viene però subito rinnegata, come dichiarato dal discorso del narratore che apre la prima puntata. Cosa succederebbe infatti – si chiede e ci chiede – se la storia avesse avuto un altro finale?
Con questa anticipazione di un lieto fine – che non sarà comunque semplice da raggiungere – inizia quindi la narrazione.

Una giovanissima Jane – intelligente, indipendente e indomabile – è costretta a sposare Lord Guildford Dudley, un affascinante quanto irritante giovane.
La relazione tra i due nasce non senza difficoltà e ostilità ma, come ogni enemies to lovers da manuale, cresce e si intensifica sempre di più, fino a coronarsi in affetto, passione e rispetto.
Jane, per amore e senso di giustizia, non esita a accogliere la richiesta di Guildford di aiutarlo a rompere una maledizione magica che lo affligge e al contempo si batte apertamente in difesa del popolo ethiano, umani capaci di trasformarsi in animali e per questo odiati e perseguitati dai non ethiani.
Tra amori, pericoli, incoronazioni, speranza e disperazione, Jane è pronta ad affrontare tutto per difendere chi ama.

My Lady Jane è un vero gioiellino. Ben fatta, ben recitata, con costumi di scena stupendi e dinamiche divertenti e coinvolgenti.
È sicuramente una serie leggera e semplice, e non ha la pretesa di essere altro, ma nella sua semplicità è capace di far appassionare e ridere di gusto.

L’ironia che permea l’intera serie è sagace e sottile, in pieno stile british. Anche le battute più cupe o volgari risultano in qualche modo posh e sofisticate, perché formulate in modo tale da essere paradossalmente dette e affrontate con assoluta serietà.
Ogni personaggio, macchietta e stereotipo di uno specifico tipo umano, ha il suo modo di essere ironico e divertente: Lord Dudley è melodrammatico ed eccentrico, Lady Francis grottesca e ruvida, Re Edward goffo e ingenuo.

Un aspetto che potrebbe far storcere il naso ai puritani di serie TV storiche o simil storiche (io per prima mi inserisco nella categoria, ma in questo caso ho dovuto fare un’eccezione) è che l’intera storia è narrata con uno stile e un lessico forzatamente moderno. Non a caso le prime parole che Jane rivolge all’affascinante Guildford al loro primo incontro in una taverna è “So…do you…come here often?”, come una vera ragazza del XXI secolo colpita dal giovane seduto al tavolo a fianco al suo.

L’insieme di tutti questi dettagli – dalla trama avvincente, al sagace sarcasmo, all’ironico contrasto tra antico e moderno – rendono My Lady Jane un prodotto da godersi tutto d’un fiato, affezionandosi ai personaggi e sorridendo divertiti a ogni battuta, resa ancor più acuta e godibile se si ha qualche conoscenza del reale contesto storico di riferimento.

In questa recensione appassionata c’è però una nota di delusione. Nonostante l’enorme successo riscontrato sin dai primi giorni di trasmissione, la serie è stata cancellata e non è più prevista una seconda stagione.
I fan più agguerriti si sono subito attivati e, tra proteste e petizioni, sperano di convincere Amazon a cambiare idea.
Nella speranza che ce la facciano, vi invito comunque caldamente a vedere la prima stagione, sia perché è autoconclusiva, sia perché di qualità e di intrattenimento, a prescindere da un possibile sequel.

Buona visione!

Giulia

Lascia un commento