Con mesi di ritardo rispetto all’hype che ha generato a fine 2024, ho finalmente visto Nobody Wants This e, nell’articolo di oggi, vorrei raccontarvi le mie impressioni.
Nobody Wants This è una serie TV uscita a settembre 2024, creata da Erin Foster e interpretata da Adam Brody e Kristen Bell, nei panni di Noah – un rabbino – e Joanne, una frizzante donna agnostica.
Nonostante le differenze apparentemente inconciliabili, i due si conoscono a una cena tra amici e provano immediatamente un interesse e una connessione reciproca. Tra imprevisti e malintesi Noah e Joanne riescono finalmente a iniziare una relazione, presto messa alla prova dalle intromissioni delle rispettive famiglie, dalle necessità di carriera di entrambi e da dubbi, fatiche ed errori.
Ciò che mi ha fatto riflettere è che, quando è uscita, la serie è stata subito lodata come esempio e rappresentazione di un amore maturo, rispettoso, privo di ogni temutissima “red flag”.
In realtà, io ho avuto un’impressione diversa. O meglio, la relazione non si macchia di criticità effettivamente problematiche, pericolose o irrisolvibili, ma include alcune leggerezze e doppi giochi che non vengono evidenziati e riconosciuti come tali e che quindi non possono essere visti come primo un passaggio per un percorso di miglioramento e ripartenza.
Al contrario, alla luce dell’apparente perfezione e maturità emotiva dei personaggi, e in particolare di Noah, queste scorrettezze vengono raccontate – e superate – come poco più di un piccolo incidente di percorso, che non mette mai davvero in discussione il personaggio.
Se il personaggio maschile non mi ha stregata come è riuscito a fare con quasi la totalità degli spettatori, è stata invece Joanne a conquistare la mia empatia e il mio affetto. Partendo all’apparenza meno perfetta di Noah – è infatti caotica, disequilibrata, incasinata, apparentemente moralmente meno “solida” – Joanne dimostra in realtà una grande maturità e profondità. È dinamica, in contatto con sé stessa, in pregi e difetti, si sa mettere in discussione, è sempre pronta all’evoluzione, senza però mancare di rispetto ai suoi tempi e valori.
Al di là di queste piccole stonature che ho notato nella caratterizzazione dei protagonisti, la storia rimane comunque molto bella e ci permette sia di vedere un esempio positivo di dialogo tra persone diverse sia un amore che, nonostante le criticità evidenziate, rimane comunque un buon esempio di lieto fine e di possibilità di crescere insieme.
La serie è inoltre anche simpatica e divertente, anche e soprattutto grazie ai personaggi secondari, in particolare ai fratelli dei protagonisti che non sono particolarmente sviluppati ma rimangono delle “macchiette” funzionali ai fini della struttura narrativa, avendo ruoli quasi teatrali di spalla comica, oltre che emotiva.
Anche grazie a questi cenni comici, Nobody Wants This è una serie confortevole, piacevole da guardare anche per l’indubbia bravura degli interpreti, e perfetta per una serata di relax dopo una giornata fuori casa.
La serie è inoltre stata rinnovata per una seconda stagione, che auspicabilmente verrà trasmessa già alla fine del 2025. Avete quindi un po’ di tempo per recuperare la prima stagione, se come me eravate tra i pochi a non averla ancora vista, in attesa di commentare insieme come continuerà questa bella storia!
Giulia
