La semplicissima ricetta che oggi vi propongo è stata una chicca culinaria durante la mia quarantena: da perfetta imbranata quale sono, capace di raggiungere buoni risultati ai fornelli solo con un paio di dolci ormai largamente collaudati, questa focaccia mi è servita come occasione per iniziare a cimentarmi nella preparazione di qualcosa di salato.
Il risultato è veramente ottimo! Una focaccia di questo genere è un fantastico accompagnamento per i pasti, uno sfizioso elemento per arricchire degli aperitivi, e un’idea impagabile per tutte quelle cene informali in condivisione nelle quali ci viene chiesto di portare qualcosa di gustoso da spartire con gli amici.
Ecco gli ingredienti necessari:
- 300 g di farina 00
- 200 g di farina manitoba
- 25 g di lievito di birra
- 250 ml di acqua
- 10 foglie di salvia
- sale fino q.b.
- olio extravergine d’oliva
La preparazione si articola in tre fasi:
- Mettere sul tavolo la farina 00 e aggiungere sale, farina manitoba e foglie di salvia tritate. Sciogliere il lievito in acqua tiepida, aggiungerlo al composto e impastare. Quando l’impasto risulta ben amalgamato, lasciarlo lievitare per un’ora dopo averlo coperto con un canovaccio.
- Con un mattarello stendere l’impasto lievitato finché non raggiunge la grandezza della teglia che si vuole utilizzare. Ungere la teglia con l’olio; appoggiare la pasta stesa e farla lievitare coperta per un’ora.
- Preparare un’emulsione di acqua e olio in parti uguali e cospargere la superficie della focaccia, andando a formare con le dita tanti buchi da riempire con del sale. Infornare a 220° per 15 minuti, poi proseguire sotto il grill per 5 minuti, quindi sfornare.
La focaccia, appena sfornata, ha una consistenza perfetta: all’esterno si presenta croccante come un grissino, e all’interno calda e morbida. Consiglio quindi di consumarla ancora tiepida, per godere a pieno del suo gusto!
Buon appetito!
Chiara

