Il primo giorno è il più bel giorno

“Tutto quello che c’è di piccolo è tutto quello che c’è di più bello e di più grande.
Tutto quello che c’è di nuovo è tutto quello che c’è di più bello e di più grande.
[…]

Tutto quello che comincia ha una virtù che non si ritrova mai più.
Una forza, una novità, una freschezza come l’alba.
Una giovinezza, un ardore.
Uno slancio.
Un’ingenuità.
Una nascita che non si trova mai più.
Il primo giorno è il più bel giorno.”

Queste parole di Charles Péguy furono dedicate tanti anni fa dal parroco del mio paese a me e a tutti i bambini che, in quel caldo giorno di giugno, iniziavano l’oratorio feriale.

Ora non siamo a giugno e non fa nemmeno caldo, eppure stiamo vivendo quello che potrebbe essere definito il re dei primi giorni. Il primo giorno del calendario, il primo giorno di un anno nuovo, il primo giorno di tanti propositi che probabilmente rimarranno solo scritti in una busta bianca sigillata fino al 31 dicembre prossimo.

Eppure, pur con la consapevolezza che in fin dei conti il primo gennaio è solo un minuto dopo il 31 dicembre dell’anno precedente e non è quel giro di orologio a cambiare le cose, queste parole risvegliano in me sempre una speranza e una gioia vere e non basate su un ipocrita ottimismo.

Péguy parla di forza, di freschezza, di slancio: emozioni e percezioni che ben rappresentano il desiderio rinnovato di ricominciare, di cambiare, di migliorare.

A questi tre elementi però ne aggiunge un quarto: l’ingenuità. Ed è forse proprio questa ingenuità a fare da collante tra l’incombente rischio di un ottimismo ipocrita e la speranza sincera di una nuova freschezza.

È proprio l’ingenuità che ci permette di tenere vivo quell’ottimismo sprovveduto che, nel suo candore, si pone come base costante per tante piccole azioni che nell’insieme cambiano la nostra vita molto più di uno slancio energico, molto più di un “botto” del primo dell’anno che esaurirebbe ben presto la sua potenzialità.

Buon primo dell’anno a tutti voi, nella speranza che sia il primo di tanti bei giorni.

Giulia

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