Tre giorni ad Atene

Oggi vorrei raccontarvi di un breve viaggio di tre giorni che mi ha portato alla scoperta della città di Atene, capitale della Grecia e piccolo tesoro di arte, cultura, cucina e persone.

In questo articolo non vorrei soffermarmi tanto sulle informazioni tecniche e storiche, per cui potete trovare molte altre fonti ben più autorevoli online, quanto più sulle mie impressioni, su ciò che mi ha colpito e affascinato e porto nel cuore.
Tuttavia, un piccolo riepilogo di cosa ho visto e visitato è d’obbligo.

L’Acropoli di Atene
La parte alta della città, ospita gli edifici di culto risalenti al V secolo a.C., tra cui spiccano i Propilei, il Tempio di Atena Nike, l’Eretteo, il più famoso Partenone, oltre che i resti del Teatro di Dioniso.

Il Museo dell’Acropoli
Raccoglie i reperti trovati sull’Acropoli. Su tre livelli ospita un piano dedicato agli scavi archeologici, opere provenienti dalle aree che costituivano l’abitato della città alta e, al terzo piano, una ricostruzione del Partenone, con parti originali e copie di quelle ad oggi esposte al British Museum di Londra.

Il Museo Archeologico Nazionale di Atene
Il più grande museo della Grecia raccoglie opere che ripercorrono tutte le epoche elleniche, dal periodo neolitico a quello classico. Opere scultoree, che costituiscono la maggior parte della collezione, si affiancano a ceramiche, gioielli, bronzi e maschere, tra cui spicca la celebre Maschera di Agamennone.

Il Tempio di Poseidone a Capo Sounio
Allontanandosi da Atene è possibile raggiungere – con uno dei numerosi viaggi organizzati proposti – Capo Sounio, un promontorio sulla punta meridionale dell’Attica su cui si erge il tempio di Poseidone, risalente al V secolo a.C. Dall’area è possibile passeggiare tra le rovine e godere di un meraviglioso tramonto sul mare.


Soffermandomi come promesso più sulle mie impressioni, posso dire che questo viaggio mi ha incantata. Atene è infatti una città molto viva e affascinante, che coinvolge nelle sue strade rumorose, nei mercati, nelle vie colorate dei quartieri di Psirri e Plaka, nei bar e ristoranti che si annidano in angolini e scalinate.
Con un solo sguardo verso l’alto si vede sempre l’Acropoli, che svetta e crea una connessione indelebile tra epoche e società lontanissime nei secoli eppure destinate a convivere ogni giorno in modo armonico.
Ai punti di interesse più curati e conosciuti, si alternano quartieri più umili che chiamano a uno sguardo capace di osservare senza giudicare. Se si riesce a indossare queste lenti si riesce a vedere Atene per ciò che è: una città complessa, ricca, accogliente, una società vivace e aperta, una cultura capace di integrare l’arte e la storia alla vita moderna e quotidiana.

Una menzione d’onore non può mancare poi per il cibo: tanti sapori al contempo semplici e ricchi, con pochi ingredienti resi complessi e gustosi da un sapiente equilibrio di aromi e in particolare delle erbe e delle spezie. Dalle più famose pita e moussakà, la fragrante spanakopita, le tante carni, fino ai dolci più tradizionali come la bougatsa, ogni piatto vi stupirà con una ricchezza di sapori, aromi e consistenze, senza rinunciare alla semplicità e genuinità.

Consiglio un viaggio ad Atene a tutti coloro che vogliono immergersi in un viaggio tra storia, arte, cultura, cibo e una società vivace, viva e autentica, chiassosa, colorata e accogliente.

Giulia

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